Dott.ssa Silvana Bragante


La Dott.ssa Silvana Bragante, psicologa, psicoterapeuta, analista reichiana nasce a Torino il 23 novembre 1951.

Inizia a lavorare giovanissima come insegnante elementare e per una decina di anni approfondisce gli studi di pedagogia, didattica e psicologia, per migliorare le proprie competenze nell’ambito della relazione e della comunicazione.

Parallelamente si interessa alla danza moderna, all’espressione corporea, al movimento creativo.

Si laurea una prima volta a Torino nel 1975 in pedagogia con una tesi di psicologia dell’età evolutiva.
Partecipa in quegli anni al movimento pioneristico da cui sarebbero successivamente nate in Italia le scuole di formazione in psicomotricità, allieva di Bernard Aucouturier, Andrè Lapierre e Renate Oppikofer della scuola di Ginevra. Per un decennio si occupa di bambini affetti da gravi disturbi della personalità, che tiene in terapia psicomotoria con la supervisione clinica del neuropsichiatra Giuseppe Benincasa, responsabile scientifico del Centro di Psicoterapia dell’Età Evolutiva de “La Nostra Famiglia” di Lecco. Contemporaneamente si occupa di formazione di adulti conducendo gruppi di sensibilizzazione alla psicomotricità per l’Associazione Italiana di Educazione Psicomotoria.

Dal 1981 per una decina di anni è dirigente di scuole materne ed elementari statali. Qui matura un’esperienza amministrativa e relazionale di gestione del personale e di coordinamento di gruppi di lavoro, che utilizzerà in seguito in ambiti associativi. In questi anni l’interesse per la psicologia si ritrae dalla pratica terapeutica e si concentra nell’approfondimento teorico e nel lavoro di ricerca personale su di sè.

Nel 1985 si laurea a Padova, alla facoltà di psicologia con una tesi in psicologia dinamica sulla terapia psicomotoria di bambini autistici.

Interessata ad approfondire le tematiche della comunicazione non verbale e della terapia in gruppo, frequenta dall’89 al 94 la scuola di formazione dell’ Istituto di bioenergetica e terapia della gestalt di Torino e di Vignale e Vignalino (Si), allieva di Mariano Pizzimenti, Cosima Turco, Isha Bloomberg, completando nel 94 la formazione con l’indirizzo in danzaterapia Itza training movement.

Nel 90 inizia un percorso individuale di analisi reichiana, a Milano e successivamente un percorso didattico di approfondimento a Roma e a Roseto degli Abruzzi (Pe), al termine del quale, nel 1999, diventa analista reichiana nella S.I.A.R. Società Italiana di Analisi Reichiana con sede a Roma. Il modello teorico S.I.A.R. ha il pregio di includere in un unico paradigma scientifico gli aspetti clinici e psicodinamici dell’analisi del carattere e la pratica corporea della vegetoterapia (orgonoterapia). Il modello S.I.A.R. è un prezioso strumento euristico che permette di rivalutare ed riorganizzare in un insieme coerente le varie pratiche di terapia psicocorporea fino al momento sperimentate, dalla psicomotricità alla bioenergetica alla danza terapia.

Diventata madre nel 1992 e mossa dall’impulso di lavorare sulla prevenzione, e quindi con gestanti e genitori di piccolissimi, incontra La Cicogna, associazione per una nascita e una crescita consapevoli, accolta dalla fondatrice Gaudenzia Caselli, ostetrica, pioniera del parto in casa.

Dal 94 si dedica alla libera professione e soprattutto a sostenere come volontariato associazioni che si distinguono nella cura dei piccoli e della genitorialità: è presidente dell’Associazione Sostenitori della Scuola Rudolf Steiner di Torino curandone il lato amministrativo, è membro del direttivo nell’Associazione La Cicogna di Torino occupandosi di progettazione. In entrambe le associazioni opera dando un impulso ad aggregare una struttura e a formalizzare la progettazione in modo da conseguire finanziamenti pubblici e privati.

Da 2002 al 2005 frequenta un training triennale in Authentic Movement con Helen Payne, docente in counselling e psicoterapia presso l’università di Hertfordshire UK e diventa insegnante di Movimento Autentico. Apprezza in questa disciplina la possibilità di accedere con semplicità a livelli profondi di contatto con Sé e con l’Altro, sviluppando l’autoconsapevolezza e l’ascolto empatico.
Nell’estate del 2008 conduce insieme alla danzaterapeuta Silvana Lepore Reynolds un workshop per studenti di Dance Movemement Psychotherapy presso la Goldsmiths University London.
Mette a punto dal 2009 i laboratori Dirlo senza parole, Il tuo corpo parla,… (gruppi in cui integra la psicoterapia corporea, la danzaterapia, la psicomotricità e il movimento autentico).

Insegna nella scuola di specializzazione in psicoterapia della S.I.A.R.

Nel 2015 consegue la specializzazione in PBC (psicoterapia breve corporea)  con un corso annuale organizzato dall’Escuela espanola de terapia reichiana ES Te R e dall’Istiuto Reich per la prevanzione primaria e la psicoterapia corporea.

Pubblicazioni

  • Structure and counter-transference in authentic movement from a Reichian analytic perspective in Body, Movement and Dance in Psychotherapy, marzo 2006, Routledge Taylor & Francis
  • Essere genitori, essere figli: sostegno ai genitori, Comunicazione al Convegno S.I.A.R. e Servizio Consulenza Giovani “W. Reich”, Roma, dicembre 2009, in www.associazione-lacicogna.it
  • Come sarà il tuo bambino? Dal concepimento inizia a formarsi il carattere. Roma, Alpes, 2015

OGGI

La dott.ssa Bragante pratica:

  • Psicoterapia individuale, verbale e corporea.(collegamento scheda psicoterapia corporea)
  • Analisi reichiana.(collegamento scheda analisi reichiana)
  • Vegetoterapia.(collegamento scheda vegetoterapia)
  • Movimento Autentico (Authentic Movement) individuale, in coppia e in gruppo.(collegamento scheda Movimento Autentico)
  • Supervisione clinica per educatori, psicologi,…
  • Conduce laboratori e workshop esperienziali di gruppo.(collegamento scheda consapevolezza corporea)
  • Utilizza la psicomotricità nella conduzione del laboratorio per genitori e bambini Giocandocresco.(collegamento schede Laboratori per genitori e bambini e psicomotricità)
  • Colloqui di orientamento
  • Percorsi diagnostici
  • Cicli brevi di consulenza
  • Sostegno e orientamento in momenti di crisi
  • Colloqui a sostegno della genitorialità

VOLONTARIATO E GRATUITÀ

Consulenze GRATUITE per associazioni di volontariato o nell’ambito di progetti associativi:

 


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GRUPPI

Poiché non esiste uno stacco netto tra sofferenza psichica e patologia, la Dott.ssa Silvana Bragante, oltre ad occuparsi delle patologie vere e proprie, progetta e conduce, spesso in collaborazione con colleghi, seminari esperienziali e gruppi continuativi nell’ottica sia della prevenzione, sia dell’accompagnamento in percorsi di crescita personale.

Propone i seguenti percorsi esperienziali, terapeutici o formativi, in gruppo, sotto forma di workshop o di laboratorio continuativo:

  • Il corpo parla, …”, “I sette livelli psicosomatici”, “La cura della femminilità”, per adulti.
  • Giocandocresco”, gruppo di gioco e di riflessione per genitori e bambini dagli 8 ai 36 mesi.
  • Dirlo senza parole”, per genitori.
  • La cura dei piccoli”, percorso di formazione per genitori, tate, educatori nell’Associazione La Cicogna.

INSEGNA

È membro della Società Italiana di Analisi Reichiana (S.I.A.R) e docente e didatta nella Scuola di psicoterapia della S.I.A.R. a Roma. Sempre nella S.I.A.R. partecipa al gruppo di ricerca PSIA (Psicoterapia Infanzia Adolescenza) costituito nel 2010.


COLLABORA CON ASSOCIAZIONI E CON ENTI

Fa parte dell’Associazione La Cicogna. Qui elabora progetti formativi su tematiche di sostegno alla famiglia con bambini nei primi tre anni di vita, tiene conferenze divulgative e sportelli di consulenza, conduce il laboratorio Giocandocresco (gruppi di gioco mamma-papà-bambino) presso la Cascina Roccafranca, si occupa della formazione e della supervisione delle madri gestrici dei nidi in famiglia.

Lavora con malati di mente: conduce laboratori di psicomotricità integrata in RAF residenze assistenziali flessibili, strutture socio assistenziali di ospitalità permanente che forniscono accoglienza assistenza e recupero a malati di mente. In stretta collaborazione con lo staff dei consulenti e degli educatori, organizza ed anima laboratori creativi in un’ ottica sistemica, considerando il team di lavoro e i pazienti come struttura unitaria di interazione.

Collabora con l’associazione Il Cerchio degli Uomini, su tematiche relative alla comunicazione maschile e femminile: la sessualità tra conflitto e creatività.


PSICOTERAPIA CORPOREA

Nella psicoterapia corporea si lavora sul verbale, come in tutte le altre psicoterapie, e inoltre specificamente sul corporeo.
Nella psicoterapia corporea si propongono al paziente adeguati esercizi fisici, allo scopo di mettere in movimento la persona nella sua interezza.
L’esplorazione di Sé fondata sul movimento permette lo sviluppo della consapevolezza corporea, facilita l’accesso al mondo inconscio, alimenta la creatività e costruisce il sentimento di presenza nella vita quotidiana.
La dott.ssa Silvana Bragante pratica analisi reichiana e psicoterapia ad orientamento corporeo.
Il suo lavoro fa riferimento alla teoria reichiana e si radica nel campo della psicosomatica e dell’approccio olistico.
La psicoterapia a orientamento corporeo investiga la relazione tra emozione, immaginazione, corpo, mente: tratta i temi della formazione del carattere, dell’ identità, delle relazioni tra persone, mettendo al centro dell’attenzione la concretezza delle sensazioni fisiche.
La psicoterapia a orientamento corporeo è particolarmente utile nei momenti di crisi, quando si devono operare scelte difficili, superare esperienze traumatiche, comprendere e lenire sintomi psicosomatici. La psicoterapia corporea può essere utile quando le terapie verbali sono in stallo.


MOVIMENTO AUTENTICO

CHE COSA E’ L’AUTHENTIC MOVEMENT?

Authentic Movement o Movimento Autentico, aperto a professionisti e non, è un processo trasformativo che offre ai partecipanti l’opportunità di arricchire l’esplorazione di corpo, mente, spirito integrati.

La fondatrice di Authentic Movement , nella California degli anni 70, la danzaterapeuta Mary Starks Whitehouse, scrive:

Il movimento per essere sperimentato, deve essere trovato nel corpo, non messo addosso come un vestito o una giacca: è l’impulso che ci ha mosso fin dal primo inizio e che può liberarci.

Da allora la pratica di Movimento Autentico ha continuato a svilupparsi intrecciandosi alla psicoterapia, alla meditazione e al lavoro creativo.

Movimento Autentico sviluppa la consapevolezza cinestesica, la capacità di comunicare, l’empatia e la sensazione di presenza corporea.
L’inconscio somatico diventa spesso accessibile ed esplorabile. Il mondo sensibile è risvegliato, le percezioni sono più nitide. Può svilupparsi una comunicazione interpersonale più sicura, dove i sentimenti sono affermati con la forza e la semplicità del proprio sapere-sentire corporeo.
Authentic Movement, Movimento Autentico, si pratica sia in sessioni individuali che in gruppo.
Nello studio, in uno spazio sicuro e privato il paziente – mover chiude gli occhi, si concentra nell’ascolto di sè e si muove seguendo le sensazioni provenienti dal proprio corpo: emozioni, ricordi, immagini possono emergere.

I movimenti sono osservati del terapeuta-testimone.
Attraverso la presenza attenta, la sensibilità nel seguire lo snodarsi dei dettagli, il testimone contiene l’esperienza del mover. Immagini rifiutate, dimenticate o nuove, sentimenti ed energie possono presentarsi alla coscienza. Materiale irrisolto, memorie preverbali, esperienze transpersonali si muovono verso l’integrazione in un insieme.

Il lavoro di gruppo esplora le dinamiche di appartenenza e consente di fare in un contesto circoscritto l’esperienza della propria unicità, del proprio posto e del proprio contributo in una più ampia comunità umana.

Le sessioni di movimento autentico aiutano l’integrazione corpo-mente e in quanto tali possono essere usate come supporto per arricchire altri percorsi di analisi o di psicoterapia.

Chi trae beneficio dall’Authentic Movement, Movimento Autentico?
Tutti coloro che vogliono migliorare l’integrazione corpo-mente e sviluppare l’empatia.

Chi è in ricerca sperimenta la non separazione tra corpo e spirito:
…chi cerca il corpo trova lo spirito, …chi cerca lo spirito trova il corpo.
Gli artisti hanno l’opportunità di allontanarsi dagli schemi usuali e di connettersi alla sorgente creativa individuale.
I terapeuti hanno l’opportunità di aggiungere una comprensione corporea alle tematiche relazionali giocate nella situazione terapeutica.

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